"Il Compagno segreto" - Lunario letterario. Numero 12, settembre 2007                                         


 

 n. 12 * William Shakespeare: Spettro delle mie brame - fantasmi di Amleto  * n. 12

 


 

 

29. Dino Campana

(...E pantomime d'Ofelia)

 

 

 

 


La sera di fiera

 

 

Il cuore stasera mi disse: non sai?

La rosabruna incantevole

Dorata da una chioma bionda:

E dagli occhi lucenti e bruni colei che di grazia imperiale

Incantava la rosea

Freschezza dei mattini:

E tu seguivi nell'aria

La fresca incarnazione di un mattutino sogno:

E soleva vagare quando il sogno

E il profumo velavano le stelle

(Che tu amavi guardar dietro i cancelli

Le stelle le pallide notturne):

Che soleva passare silenziosa

E bianca come un volo di colombe

Certo morta: non sai?

Era la notte

Di fiera della perfida Babele

Salente in fasci verso un cielo affastellato un paradiso di fiamma

In lubrici fischi grotteschi

E tintinnare d'angeliche campanelle

E gridi e voci di prostitute

E pantomime d'Ofelia

Stillate dall'umile pianto delle lampade elettriche

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Una canzonetta volgaruccia era morta

E mi aveva lasciato il cuore nel dolore

E me ne andavo errando senz'amore

Lasciando il cuore mio di porta in porta:

Con Lei che non nata eppure morta

E mi ha lasciato il cuore senz'amore:

Eppure il cuore porta nel dolore:

Lasciando il cuore mio di porta in porta.


 

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