"Il Compagno segreto" - Lunario letterario. Numero 7, aprile 2004

 


"Fondamenta degli Incurabili" di Iosif Brodsky

5.  Doloso

 

 


Giudice: E chi l’ha riconosciuto come poeta? Chi l’ha annoverato tra i poeti?

Brodskij: Nessuno. E chi m’ha annoverato tra gli esponenti del genere umano?

Giudice: Ha studiato per prepararsi?

Brodskij: A cosa?

Giudice: A fare il poeta? Ha cercato di diplomarsi in una scuola, dove ci si prepara… dove si impara…

Brodskij: Non credo che venga dall’istruzione.

Giudice: E da cosa, allora?

Brodskij: Penso che… (perplesso)… venga da Dio.

 

18 febbraio 1964, tribunale distrettuale di Dzerzinskij. Iosif Brodskij è interrogato per rispondere dell’accusa di “parassitismo doloso”: non ha cioè un lavoro riconosciuto, il che viola la legge sovietica.

Dopo l'interrogatorio, Brodskij viene rinchiuso nel manicomio del carcere “le Croci” per stabilire se sia “sano”.

 

Trattamento: iniezioni di zolfo per rendere atroce ogni movimento.

E poi la “busta fredda umida”, che consisteva invece in questo: gli infermieri avvolgevano Brodskij in un lenzuolo e lo immergevano in un bagno gelido Ancora avvolto nel lenzuolo, lo sbattevano vicino al riscaldamento: asciugandosi, il lenzuolo strappava via la pelle.

Il compagno di cella di Brodskij si suicidò tagliandosi le vene.

Su questo, vedi il poema Gorbunov e Gorgakov.

 

(fonte: S. VOLKOV, San Pietroburgo, Mondatori).


 torna a  

 

     torna su